Genius: Einstein, il pilot in anteprima.

Grazie alle mie grandissime doti da agente dei servizi segreti, questa mattina, sono riuscito ad infiltrarmi ad una lezione di “Media e Televisione” nella mia università. Perché mai? Semplice: avrebbero trasmesso in anteprima il primo episodio della nuova (e tanto attesa) serie prodotta da Fox e National Geographic su Albert Einstein, Genius.

Il protagonista è Geoffrey Rush (La migliore offerta, Il discorso del Re, Pirati dei Caraibi…), mentre il produttore, e anche regista dello stesso pilot, è Ron Howard. Ci troviamo davanti a due stelle di spicco nel panorama cinematografico odierno di massa e queste due figure hanno suscitato parecchie aspettative nelle teste dei futuri fruitori del prodotto in questione: noi.

Gli episodi saranno 10, tutti curati dallo stesso Howard (ma non diretti) e seguiranno diverse linee narrative: il pilot, infatti, è totalmente composto da una sceneggiatura basata su “salti temporali“. Assistiamo sia a sprazzi di vita dell’Einstein giovane (Johnny Flynn), sia a sprazzi della quotidianità del genio tedesco durante l’avvento sempre più incombente e pericoloso del nazional socialismo e di Adolf Hitler.
Dal secondo episodio in poi, invece, le puntate seguiranno una narrazione piuttosto lineare, attraversando l’adolescenza di Albert, fino ad arrivare (nel settimo episodio) al momento in cui l’abbiamo lasciato sul finale del pilot, a Berlino, nel 1932. Geoffrey Rush, quindi, sarà presente per soli altri 3 episodi.

Il prodotto finale è molto accattivante e suscita non poche curiosità nella mente dello spettatore. Chiaramente si tratta del pilot, puntata che ha il maggior numero di ascolti e che dovrebbe stuzzicare e invogliare maggiormente il pubblico a continuare la visione della suddetta serie, ma mi ritengo soddisfatto di ciò che ho visto, nel complesso.
La regia è parecchio televisiva e non osa quasi mai (se non in alcune bellissime scene che portano la firma di Ron Howard in tutto e per tutto) e predomina il piano americano per tutta la durata della puntata.

2112629_on-the-set-of-genius_r7uqh32wnwpeezcsxgnasl6vipggiqn63zkcn5eeuqux54zcfvtq_1200x540

L’unica cosa sulla quale mi sento di storcere il naso è la recitazione. Non parlo della performance degli attori, ma di chi ha deciso di dirigerli in questo modo. Mi spiego meglio: La serie è recitata in lingua inglese e, di conseguenza, utilizzando la sospensione dell’incredulità, siamo portati a credere che in Germania si parli quella lingua (anche perché ci sono allusioni al francese e all’italiano e queste due lingue sono propriamente parlate). Fin qui di problemi non ce ne sono, se non fosse che tutti quanti gli attori che parlano inglese lo parlano con un marcatissimo accento tedesco, anche Geoffrey Rush che è australiano. Tutto questo può un po’ confondere la mente dello spettatore, ma non è di certo un fattore che abbassa il livello qualitativo di ciò che mi è stato mostrato.

La serie andrà in onda l’11 maggio alle 21.00 su National Geographic e alle 22.00 su Fox. Siamo curiosi di sapere le vostre opinioni una volta avvenuta la visione della suddetta serie, fateci sapere.

Buona relatività a tutti.

Follow us:

Jakk

Annunci

Un pensiero su “Genius: Einstein, il pilot in anteprima.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...